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Se cominciare a sudare a ogni piccolo movimento durante l’estate vi dà l’idea di poter dimagrire in un attimo, sappiate che non potreste essere più lontani dalla verità. È giunto il momento di sfatare questo mito: il caldo fa ingrassare! Ma perché? Ebbene, sarebbe tutta una questione di metabolismo rallentato, accumulo di liquidi e calorie immagazzinate come grassi.

Sì, proprio così. L’estate è la stagione che fa ingrassare. Per evitare che l’aumento del peso in estate rovini la linea bisogna dunque capire come affrontare il caldo africano al meglio.

Tutta una questione di metabolismo

L’esposizione al caldo estremo può causare la perdita delle energie. Si dice infatti che il metabolismo è più veloce durante gli inverni rigidi, rispetto ai caldissimi giorni estivi.

Durante la stagione fredda, infatti, quando la temperatura corporea è più alta rispetto a quella dell’ambiente esterno, il mantenimento della temperatura stessa richiede energia, che si traduce in calorie che il corpo deve bruciare per creare calore. Questo processo è noto come termogenesi. Tuttavia, ciò significa anche che durante l’estate si bruciano molte meno calorie per mantenere la temperatura corporea.

La colpa è da attribuire all’ipotalamo, quella ghiandola che regola le funzioni primarie dell’organismo e che grazie all’ipofisi regola anche l’attività delle ghiandole endocrine del corpo, come tiroide, surreni e pancreas endocrino.

Ma cosa avviene esattamente? Con l’innalzamento delle temperature, l’ipotalamo fa diminuire il metabolismo basale, causando di conseguenza un abbassamento della produzione di calorie. In questo modo, il metabolismo subisce un forte rallentamento e tutto ciò che si mangia viene trasformato in grasso se non si esegue attività fisica.

Anche la mancanza di attività fisica fa la sua parte

Durante l’inverno, in genere, le persone tendono a fare attività fisica costante, come jogging o camminate veloci. D’estate, al contrario, si tende a diminuire l’attività fisica, per evitare l’esposizione ai raggi solari ultravioletti e al caldo asfissiante.

Questa pigrizia causa un abbassamento del livello di attività fisica a cui consegue un accumulo di calorie.

Per risolvere il problema, è sufficiente andare a correre la mattina presto, oppure la sera, dopo il tramonto del sole.

Altrimenti, è possibile fare attività fisica in ambienti coperti, in piscina o in palestra, dove il clima non è necessariamente eccessivo. In queste condizioni, fare attività fisica non è poi così terribile!

Il ruolo delle vitamine

I liquidi non sono l’unica cosa che si perde con la sudorazione. Vitamine e minerali sono tra le prime sostanze ad andarsene con il caldo eccessivo. Tuttavia, sono proprio quelle che il corpo utilizza nel metabolismo lipidico e che permettono di bruciare i grassi.

Se non si assume la corretta quantità di vitamine e minerali, anche grazie agli integratori, la capacità del corpo di bruciare i grassi viene meno. Si ricorda in particolar modo di assumere la vitamina B1 e B2.

Attenzione agli alimenti ipercalorici!

Nella battaglia con il caldo, non sarà difficile ritrovarsi a mangiare cibi estivi estremamente calorici, tra cui l’amato gelato. Prima di farsi travolgere dal caldo anche a tavola, bisogna tenere d’occhio l’equilibrio nutrizionale. MAI saltare i pasti e attenzione alla dieta!

Se si ha intenzione di mangiare un gelato tutte le sere per cercare di rinfrescarsi un po’ durante la passeggiata serale per il centro, è bene evitare di mangiare alimenti troppo calorici a pranzo e soprattutto a cena.

I segreti dell’alimentazione

La forte sudorazione può causare una carenza di potassio nell’organismo e proprio per questo motivo spesso l’estate è il periodo di caviglie e gambe gonfie.

Bere troppo infatti tende ad aumentare le possibilità di avere gambe e faccia gonfia e di farci sentire estremamente grassi. Per risolvere la situazione è necessario moderare il consumo di sale e assumere potassio.

Gli alimenti ricchi di potassio sono:

  • Frutta, come avocado e banane
  • Funghi
  • Aglio
  • Verdure

Una delle cose a cui bisogna stare attenti è sicuramente la quantità di calorie assunte durante la giornata. Mangiare di più di giorno, e in particolar modo di mattina, permetterà di smaltire tutto prima di andare a dormire. Infatti, è dimostrato che tutte le calorie ingerite dopo le dieci di sera vengono accumulate nell’adipe, proprio perché il processo metabolico entra in fase di riposo.

Quindi, la mattina svegliatevi presto, tra le sette e le otto, per fare un’abbondante colazione! Infine, non dimenticatevi mai di fare attività fisica: il sudore che vi cola sulla tempia mentre guardate la tv non sono calorie bruciate, ma sali minerali e vitamine.

L’attività fisica d’estate è ancora più importante rispetto all’inverno, meglio se fatta o la mattina presto, o la sera dopo il tramonto, per evitare l’eccessiva esposizione ai raggi solari, che danneggiano la pelle.


La bella stagione invoglia le attività all’aria aperta, che tu sia in città, in campagna o al mare, la più facile e praticata attività sportiva resta sempre la corsa.

Ma andare a correre non è semplice come sembra. Bisogna avere delle piccole accortenze per evitare incidenti e infortuni.

Ecco una serie di consigli utili per chi è alle prime armi:

1. SCEGLI LE SCARPE ADEGUATE

Non usare quelle da tennis o le tue sneakers da passeggio, il piede e le articolazioni devono essere protette durante la corsa.

Non solo è importante l’anatomia della pianta, ma anche la scelta del percorso incide notevolmente. La suola della scarpa cambierà a seconda che tu corra su strada, sterrato, sabbia o pista.

La cosa fondamentale che devi sempre tenere a mente (e che la maggior parte delle persone che inizia a correre sottovaluta) è: per correre, usa sempre scarpe da running.

2. PROCEDI PER PICCOLI PASSI

Passi corti aumenteranno la frequenza e l’andatura, ti permetteranno di controllare il tuo battito e non affaticarti più del dovuto. Puoi iniziare camminando a passo svelto e piano piano, quando ti sentirai pronto, potrai iniziare la fase di “volo”.

Grazie alle applicazioni mobile puoi anche crearti allenamenti dove si alternano minuti di camminata a corsa, migliorando ogni volta, portandoti a mantenere un jogging costante.

3. NON PENSARE ALLA DISTANZA

La tua attenzione non dovrà essere sui km percorsi, ma sulle sensazioni. Senti l’appoggio del piede a terra, come ti muovi (postura), il respiro, eventuali fastidi.

Pensare “a quanto manca” o “sto andando troppo piano” farà aumentare l’ansia e di conseguenza l’affaticamento ed il battito cardiaco.

Rilassati, concentrati su di te e sull’ambiente che ti circonda. Tutto sarà più facile. NON E’ QUANTO, MA COME.

4. ASCOLTA MUSICA

Le applicazioni permettono anche di scaricare playlist pronte per la tua corsa. Scegli il tuo genere musicale, i BPM (battiti del cuore al minuto) e corri sul tempo, ti darà una spinta automatica e con il sorriso non sentirai la fatica.

Ti consiglio di tenerti sui 120/130 bpm se fai jogging, se invece sei un runners esperto anche 160/180 bpm.

5. FAI STRETCHING

Dopo la corsa la tua muscolatura è stressata ed accaldata, qualche esercizio di stretching servirà a rilassarla e ad evitare contratture.

Distendi polpacci, bicipiti femorali (su un appoggio, mantieni la gamba distesa flettendo il busto in avanti con colonna allungata, se riesci afferra il piede) e quadricipiti (in piedi in equilibrio afferra la caviglia, e distendi bene l’anca, il braccio opposto e sollevato in alto).

Mantieni le posizioni respirando lentamente per venti, trenta secondi.

6. ABBINA ESERCIZI DI POTENZIAMENTO

La corsa crea facili infiammazioni ed infortuni, soprattutto all’inizio quando sei poco allenato.

Per evitarli e prevenirli basta inserire alcuni esercizi di potenziamento. Affondi con o senza appoggio, squat e balzi andranno a rafforzare la tua coscia proteggendo l’articolazione del ginocchio.

Ma non solo, per un total body inserisci anche esercizi per braccia e addome, il tuo allenamento sarà più completo.

Quando? A fine sessione corsa oppure puoi programmare di introdurli durante (dopo 5 minuti o dopo 1 km).

Un esempio di allenamento potrebbe essere: 1km – 30 air squat – 30 sit ups – 30 push ups e riparti…

7. CONTROLLA LA TUA ALIMENTAZIONE

Non è vero che chi corre può mangiare tutto quello che vuole. Non è vero che correre e non mangiare carboidrati e grassi farà dimagrire.

Prima di tutto chiediti perché corri. In ogni caso dovrai bilanciare bene calorie, carboidrati grassi e proteine in base al tuo dispendio energetico.

Se non sei capace procurati per prima cosa un cardiofrequenzimetro, oltre a controllare i battiti cardiaci potrai verificare le calorie bruciate, poi fatti aiutare da un professionista che ti indicherà gli alimenti giusti per te.

8. NON STRAFARE

Ricorda sempre e comunque di non esagerare e di ascoltare il tuo corpo.

I propri limiti vanno superati con la costanza e con l’impegno, non chiedendo troppo al proprio corpo non allenato.

Ricorda anche di correre a orari in cui le temperature sono più basse come di sera o di primissimo mattino.

Barletta – Sono stati più di 40 gli esami effettuati venerdì 19 luglio presso la Farmacia Cappabianca di Patrizio M. dott. Posi per verificare e valutare le condizioni delle vene e il funzionamento delle valvole venose.

Tutti i partecipanti all’evento hanno potuto apprezzare la facilità con cui viene effettuato l’esame ed il verdetto dello strumento-giuria completamente automatico.

“Grazie al contributo del Network di appartenenza è stato possibile organizzare la giornata in modo completamente gratuito per i partecipanti – afferma il dott. Patrizio Posi titolare della Farmacia Cappabianca di Barletta – che insieme ai suoi collaboratori ha organizzato questa giornata dedicata alle indagini sulla funzionalità venosa”.

Sai che presto potresti vergognarti di andare al mare? “Con questo ingegnoso gancio, utilizzato per la comunicazione pubblicitaria dell’evento, siamo riusciti a coinvolgere i nostri clienti in modo da permetterci di aiutarli a prevenire questa inestetica patologia.” – afferma ancora il dott. Patrizio Posi – “Con la nuova Farmacia dei Servizi, la prevenzione non è solo fare analisi e misurazione della pressione… l’esperienza di oggi ne è una dimostrazione!”

Una diagnosi precoce di questa patologia è fondamentale per impostare un’efficace terapia preventiva, evitandone o ritardandone la cronicizzazione che può portare ad una grave ulcerazione degli arti inferiori, passando dalla pesantezza ai dolori alle gambe.

Anche se il verdetto è stato dato dalla macchina, è stato compito del Farmacista accogliere gli ospiti nel modo migliore, metterli a proprio agio e discutere poi dei risultati. Partecipanti di ogni età, dalla simpatica e cordiale signora Veronica del 1937 alla giovane nipote Giovanna del 1996. Tutti hanno ringraziato con un grande sorriso, qualcuno come Giuseppe ha voluto darci un voto, ed altri come Andrea (rappresentante di sistemi di allarme convenzionato con Federfarma che visita molte Farmacie) hanno voluto complimentarsi per il tipo di iniziativa ancora poco diffusa nelle farmacie pugliesi.

Barletta, 20/07/2019

Per approfondimenti e interviste: dott. Patrizio Posi

Tel. 0883 520067 Cell. 336 832746

E’ in arrivo una delle più intense ondate di cald di sempreo in Europa, con punte di 40 gradi anche in Italia e in particolare al Centro-Nord.

Secondo i meteorologi di 3Bmeteo e Meteo Expert, l’ultima settimana di giugno si prospetta rovente, con possibili temperature record in alcune Capitali europee. La poderosa ondata di caldo dovrebbe raggiungere l’apice tra il 27 e il 29 giugno, sono attesi picchi di 37-40 gradi in città come Torino, Milano, Bologna, Roma, Frosinone, Rieti, Sassari. Dal ministero della Salute, dieci consigli utili per vincere il caldo e per ridurre i rischi soprattutto nelle persone più fragili come anziani, malati cronici, neonati e bambini piccoli.

– USCIRE DI CASA NELLE ORE MENO CALDE DELLA GIORNATA. Evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde cioè dalle ore 11.00 alle 18.00. Se si esce nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.

– INDOSSARE UN ABBIGLIAMENTO ADEGUATO E LEGGERO. Sia in casa che all’aperto, indossare abiti leggeri, non aderenti, di fibre naturali per permettere la traspirazione della cute.

– RINFRESCARE L’AMBIENTE DOMESTICO E DI LAVORO. Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle e tende. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata. Se si utilizza l’aria condizionata, ricordarsi che questo efficace strumento va utilizzato adottando alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute e eccessivi consumi energetici. In particolare, si raccomanda di utilizzarla preferibilmente nelle giornate con condizioni climatiche a rischio; di regolare la temperatura tra i 24-26 gradi; di provvedere alla manutenzione e pulizia regolare dei filtri; di evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia.

– RIDURRE LA TEMPERATURA CORPOREA. Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca. In casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca.

– RIDURRE IL LIVELLO DI ATTIVITÀ FISICA. Nelle ore più calde evitare attività fisica o lavori pesanti all’aperto.

– BERE CON REGOLARITÀ ED ALIMENTARSI IN MANIERA CORRETTA. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua.

– PRECAUZIONI IN MACCHINA. Prima di salire aprire gli sportelli. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo.

– CONSERVARE CORRETTAMENTE I FARMACI. Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni.

– ADOTTARE PRECAUZIONI PARTICOLARI IN CASO DI PERSONE A RISCHIO. Quando arriva il gran caldo, le persone anziane, con patologie croniche e le persone che assumono farmaci devono consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli. Non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso.

– PRENDERSI CURA DELLE PERSONE A RISCHIO E DEGLI ANZIANI. Nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.

Messi a dura prova da placca, carie e cattive abitudini alimentari, i denti nel corso degli anni perdono lo strato protettivo dello smalto, che funge da barriera contro gli agenti esterni. Lo smalto è composto da minerali e, come uno scudo, protegge la parte interna e più sensibile del dente. Lo smalto, proprio per questa funzione, va però incontro ad una progressiva demineralizzazione, cioè perdita di Sali minerali che lo compongono provocando un assottigliamento dello strato protettivo.

Alimentazione: come evitare un PH acido
L’alimentazione e l’igiene orale giocano un ruolo centrale nella prevenzione della demineralizzazione dei nostri denti ma quali sono i fattori specifici che accelerano questo processo? In primo luogo, l’assunzione costante di cibi con forte adesività ai denti, come cracker, pizza e prodotti da forno (in particolare dolci), causa l’abbassamento del PH all’interno del cavo orale. Un PH acido crea un ottimo terreno per la proliferazione di placca e batteri, che iniziano a ricoprire le superfici dentali senza sintomi apparenti.

Igiene orale: scegliere il dentifricio giusto
Anche un’igiene orale quotidiana poco frequente e non molto curata permette ai residui di placca di sedimentare a lungo nella nostra bocca, favorendo la formazione della carie.
Fortunatamente lo sviluppo di nuovi metodi e di sostanze efficaci per la cura dello smalto dentale permettono una cura costante. Una delle bio-molecole in grado di apportare benefici è l’ACP, un peptide derivante dalla caseina del latte e in grado di regolare il PH del cavo orale e fissare attivamente il calcio minerale sulla dentatura. Molti dentifrici attualmente in commercio hanno integrato questa sostanza tra i loro ingredienti.

Il fluoro contro le infiammazioni
Il fluoro, anch’esso presente in diversi dentifrici o paste dentali, ha invece una forte azione antinfiammatoria, soprattutto se abbinato all’assunzione di un particolare polifenolo, la proantocianidina. Questo principio attivo, presente in diverse specie vegetali, migliora la stabilità del collagene nello smalto dentale e aiuta a rimineralizzare le lesioni dovute alla carie. 

Lo xilitolo per combattere i batteri
C’è infine lo xilitolo, detto anche zucchero del legno, che viene estratto da alcune piante (come le betulle e le fragole) ed è molto utilizzato nei prodotti dolciari, come le caramelle e i chewingum, quale sostituto salutare del comune zucchero. L’effetto antibatterico dello xilitolo e il suo facile utilizzo quotidiano lo rendono un ottimo strumento di prevenzione, su larga scala e per ogni età. Leggere l’etichetta dei prodotti che usiamo per l’igiene orale e conoscere ciò che contengono ci permette quindi di valutare quello più adatto a noi, unendo alla prevenzione la rimineralizzazione quotidiana di cui il nostro corpo ha bisogno.

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Con l’estate la voglia di andare al mare e sdraiarsi al sole è tanta ma bisogna fare attenzione. Ecco alcune linee guida per difendersi dai raggi solari

I cinque punti fondamentali
  • Non stare all’aperto, o cerca l’ombra nelle ore di punta del giorno, quando le radiazioni UV sono più intense, di solito tra le 11 e le 16.
  • Pianifica attività all’esterno o nel mattino presto o nel tardo pomeriggio.
  • Copriti, con maglie a maniche lunghe, calzoni lunghi, cappelli ad ampia visiera, e occhiali da sole che offrano la miglior protezione contro i raggi UV.
  • Se non ti puoi coprire completamente, assicurati di usare creme solari adatte, con un fattore di protezione solare di almeno 50 su tutte le parti esposte.

La Vitamina D

Spesso ci si chiede se non abbiamo  bisogno di sole, specialmente per sintetizzare la vitamina D.

E’ vero che la vitamina D è importante per la salute. E’ anche vero che molti ne sono carenti, e che la luce del sole è uno dei mezzi che aiuta il corpo a fissare la vitamina D. tuttavia, considerato il rischio associato con la radiazione UV, l’Istituto di Sanita Americano (NIH), raccomanda di integrare la vitamina D con supplementi alimentari piuttosto che dal sole.

Quattro semplici regole

Al fine di ricordarti alcune delle basilari informazioni per proteggerti dal sole, ricorda queste semplici regole.

  • Indossa sempre una maglietta :il vestiario è uno dei più efficaci agenti protettivi contro i raggi UV. Tieni a mente che:
    • Capi a maniche lunghe e calzoni lunghi offrono la migliore protezione.
    • Una tessitura stretta, come quella di una t-shirt, offre più protezione di una tessitura più larga. Giusto per avere un’idea di come i tessuti possono bloccare le radiazioni, guarda il tessuto in controluce: tessuti che permettono alla luce di attraversarli molto probabilmente lasciano passare anche le radiazioni UV.
    • Colori scuri sono più assorbenti e meno riflettenti dei colori chiari e quindi offrono una migliore protezione.
    • Tessuti asciutti sono più protettivi di quelli bagnati. Una t-shirt bagnata offre una protezione pari ad una crema solare di SPF solo uguale a 4.
  • Metti la crema: gli schermi solari assorbono, riflettono o catturano molti ma non tutti i raggi UV prima che essi possano penetrare nella pelle. Nello scegliere uno schermo solare, stai attento a:
    • Ampio spettro. Schermi solari ad ampio spettro proteggono sia dai raggi UVA che UVB. Stai attento a quegli schermi che contengono zinco ossido, titanio diossido, Meroxyl, avobenzene e parabeni.
    • Un fattore di protezione di almeno 50. L’SPF misura quanto a lungo il prodotto protegge dalle radiazioni UVB prima di notare una scottatura, paragonato a quanto ci vorrebbe senza protezione. Se si ha eritema dopo 10 minuti senza protezione, usando una crema solare di SPF 15 in teoria il tempo di comparsa di eritema aumenta di 15 volte, cioè arrivando a 2,5 ore. Un fattore SPF di 15 blocca il 93 % dei raggi UVB. SPF di 30 o maggiori, bloccano il 97% dei raggi UV e sono particolarmente indicati per le persone che hanno la pelle particolarmente sensibile, o che hanno il cancro della pelle, o che sono ad alto rischio di sviluppare tale cancro.
    • Assicurati di applicare una quantità sufficiente di crema solare e di riapplicarla ogni 2 3 ore, o più frequentemente se vai spesso a fare il bagno. La causa principale di eritema negli individui che applicano le creme solari è il fatto che la crema non viene riapplicata con la necessaria regolarità.
    • Meglio se resistente all’acqua, se nuotate o sudate spesso.
    • Una data di scadenza valida. Le creme solari senza data di validità hanno una scadenza che di solito è di tre anni. Alcuni ingredienti delle creme solari possono degradarsi o perdere la loro efficacia nel tempo, specialmente se esposti ad alte temperature.
  • Porta un cappello! per la migliore protezione, indossa un cappello con una visiera sufficientemente larga da proteggere il tuo viso, comprese le orecchie e il collo. Attento ai cappelli che hanno una fitta trama, come quelli di tela. Evita tessuti molli, in particolare cappelli con buchi che permetto ai raggi solari di penetrare. Se preferisci usare un cappello da baseball, assicurati di proteggere le orecchie e il collo. Indossa capi che coprono queste zone, usa creme con fattore protettivo di 50 o stai all’ombra.
  • Indossa gli occhiali da sole: gli occhiali da sole proteggono i tuoi occhi, l’iride, e la pelle delicata che si trova intorno agli occhi. Riducono inoltre anche il rischio di cataratte.
    • Lenti più scure o polarizzate, non necessariamente offrono più protezione contro i raggi IUV. La protezione è dovuta ad una sostanza chimica che ricopre parte del rivestimento invisibile delle lenti, indipendentemente da quanto essi sono scure.
    • Occhiali da sole avvolgenti impediscono ai raggi UV di entrare negli occhi dai lati.
    • Non comprare occhiali giocattolo per i tuoi figli. Negli occhiali per bambini, cerca la stessa protezione che vorresti per te.